Roma, 10 dicembre 2009 Consumare prodotti del territorio fa bene al clima, alla salute e alle tasche dei cittadini. Nei giorni del vertice di Copenhagen, prende il via oggi in Commissione Agricoltura della Camera, la proposta di legge Realacci sul “chilometro zero”.“E' stato stimato che un pasto medio percorre più di 1.900 km su camion, navi o aerei prima di arrivare sulla tavola, spiega Realacci. “Si usa, insomma, molta più di energia per portare il cibo nel piatto di quanto questo stesso provveda in termini nutrizionali. Per contrastare questa tendenza, ridurre le emissioni di Co2, ma anche per combattere il caro prezzi, con l’On. Susanna Cenni, abbiamo presentato una proposta di legge anche con la collaborazione della Coldiretti, già sottoscritta da circa cento parlamentari di tutti gli schieramenti, i cui scopi prioritari sono quelli di favorire il consumo di prodotti alimentari provenienti da filiera corta e di prodotti sani e di qualità per venire incontro alle esigenze di molti consumatori che da una parte ricercano prodotti con prezzi più contenuti e dall’altra sono attenti alle caratteristiche nutrizionali e di sicurezza degli alimenti”. “Si stima”, conclude Realacci, “che la riduzione delle emissioni di CO2 legata alla minore movimentazione delle merci, al taglio dei tradizionali passaggi della distribuzione come l’imballaggio e il confezionamento possano portare una famiglia a risparmiare, in termini di emissioni annue, anche una tonnellata di CO2. “L’esame della proposta di legge in Commissione”, afferma Susanna Cenni, “conferma la grande attualità delle tematiche che ruotano attorno ad agricoltura, cibo e mutamenti climatici. Sostenere il consumo di prodotti a “chilometro zero” provenienti da filiera corta, significa andare incontro all’evoluzione delle preferenze dei consumatori, sia in termini di qualità, che di prezzi più contenuti; valorizzare le piccole e medie imprese agricole che operano e vivono sul nostro territorio e, infine, salvaguardare l’ambiente riducendo considerevolmente le emissioni di gas nocivi”. Ufficio stampa On. Realacci