Roma, 18 novembre 2009 “Inserire la questione della privatizzazione dell’acqua dentro questo provvedimento è una decisione contro il Parlamento e anche contro una parte della maggioranza. E’ una fiducia posta per blindare un imbroglio”, così Ermete Realacci, (PD) commentando il cosiddetto decreto Ronchi. “Rendere obbligatoria la privatizzazione della gestione dell’acqua con queste modalità è solo una vergogna”, prosegue Realacci. “Qui, infatti, non si tiene conto nè della tutela di una risorsa fondamentale e preziosa come l’acqua, nè di dove il pubblico funziona bene, nè dell’interesse dei cittadini, nè di migliorare un servizio. Si favoriscono solo interessi privati limiti e ben identificati”. Ufficio stampa On. Realacci