“Fermate l’elettrodotto che distruggerà Tavernuzze e la sua collina. Ci sono soluzioni alternative che prevedendo l’interramento dei cavi potrebbero salvare una zona di grande pregio ambientale da una distruzione senza ritorno”, con queste parole Ermete Realacci, responsabile ambiente del PD interviene sulla questione dell’elettrodotto della Terna presentando un’interrogazione parlamentare ai ministri Matteoli e Prestigiacomo.
Nell’interrogazione presentata da Realacci si fa notare come il progetto del nuovo elettrodotto a 380kV S. Barbara-Tavarnuzze-Casellina di Terna s.p.a, insiste pesantemente in un'area di alto pregio paesaggistico e di alto valore storico-ambientale, quale quello delle antiche cave medicee di Tavarnuzze, nel comune di Impruneta (FI) e come quell’area sia interessata da un progetto di riqualificazione e di valorizzazione, presentato già nel 2002, che prevede la realizzazione di un Parco dell'Arte e anche di un parco pubblico. Come se non bastasse la stessa area è anche inserita nel Piano Strutturale del comune di Impruneta (FI), adottato con delibera consigliare il 10 gennaio 2006, come Parco culturale delle Cave, e sarà presto riconosciuta come Area Naturale Protetta di Interesse Locale (ANPIL), e nel Piano Strategico per l'Area Metropolitana Fiorentina (Firenze 2010), come Parco collinare e fluviale metropolitano per le sue caratteristiche ambientali da valorizzare.
“Visto il valore dell’area e l’assurdità di un intervento che ne pregiudicherebbe definitivamente il futuro”, conclude Realacci, “chiedo ai Ministri competenti se non ritengano opportuno intervenire a favore del progetto che prevede il prolungamento di 800 metri di cavo interrato per tutelare una collina storica e per rendere realizzabile un progetto di grande rilievo culturale.”