“E’ positivo che la Camera abbia approvato l’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico per garantire continuità al credito di imposta del 55% per l’efficienza energetica nell’edilizia. Ora speriamo che il Governo non parli con lingua biforcuta e confermi quanto promesso al Parlamento. Se le buone intenzioni saranno mantenute o meno sarà possibile verificarlo presto nella manovra finanziaria”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, commentando l’approvazione dell’odg presentato in aula insieme ai deputati del PD Mariani, Bratti, Bocci, Braga, Esposito, Ginoble, Iannuzzi, Marantelli, Martella, Morassut, Motta, Viola.
“La misura del credito d’imposta del 55% per i privati che intraprendono azioni volte ad aumentare l’efficienza energetica degli edifici ha avuto notevole successo”, prosegue Realacci. “E’ stata utilizzata da circa 600.000 famiglie con un giro d’affari di 9 miliardi di euro ed ha coinvolto migliaia di imprese nell’edilizia e nell’indotto del settore, garantendo l’occupazione per decine di migliaia di lavoratori. Ha al tempo stesso garantito importanti risparmi nelle emissioni di CO2 contribuendo ad alleggerire la bolletta energetica delle famiglie”.
Ufficio stampa (Francesca Biffi cell. 333.2164430)
Perseverando con questa ottusa e ridicola tesi negazionista sul tema dei mutamenti climatici i senatori della Pdl si dimostrano fuori dal mondo e smentiscono il loro stesso Governo...
Sono certo che il Presidente Fini, persona sensibile in materia, vorrà rinnovare anche per quest’anno l’adesione della Camera dei Deputati alla manifestazione per il risparmio energetico indetta dalla trasmissione di Radio Due Caterpillar...
Purtroppo che a Copenhagen sarebbe stato molto difficile arrivare ad un accordo stringente e vincolante, dotato di adeguati strumenti di verifica, sul contenimento dei gas serra sul scala globale, si sapeva da tempo...
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permalink | creato da team_realacci il 19/12/2009 alle 17:26
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Da Benedetto XVI arriva un segnale importante al vertice di Copenaghen. Le parole pronunciate oggi dal Pontefice tracciano con precisione e chiarezza la gravità e l’urgenza del tema dei mutamenti climatici in tutti i suoi aspetti...
Nei giorni in cui il vertice di Copenaghen entra nel vivo, è importante che l’Italia si dimostri all’altezza della sfida in campo. Abbiamo molto terreno da recuperare ma anche molte frecce al nostro arco, per trasformare i vincoli in materia ambientali in una grande occasione per rilanciare la nostra economia. E’ la via della green economy...
Roma, 12 dicembre 2009
“Quando si parla di clima Berlusconi dice sempre cose assai poco condivisibili. Definire “generoso” il contributo dell’Italia per il fondo in favore dei paesi in via di sviluppo è quantomeno inadatto. I 600 milioni in tre anni dell’Italia sono, infatti, ben al di sotto dei 1,260 milioni di euro a testa di Francia e Germania e dei 1,6 milioni di euro della Gran Bretagna. La sfida che ci impone la lotta ai mutamenti climatici e il ruolo che dovrebbe assumere l’Italia a Copenhagen non si possono risolvere con annunci ad uso dei mezzi di stampa. Speriamo che al vertice Onu l’Italia cambi il passo”, lo afferma Ermete Realacci (PD) intervenendo questa mattina alla manifestazione “1000 piazze per il clima”, organizzata dalle associazioni ambientaliste in occasione di Copenaghen.
Ufficio Stampa On. Realacci
Consumare prodotti del territorio fa bene al clima, alla salute e alle tasche dei cittadini. Nei giorni del vertice di Copenhagen, prende il via oggi in Commissione Agricoltura della Camera, la proposta di legge Realacci sul “chilometro zero”...
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permalink | creato da team_realacci il 10/12/2009 alle 15:40
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E’ noto da tempo che non sarebbe stato possibile rifare a Copenaghen un trattato stringente e vincolante, dotato di adeguati strumenti di verifica, sul contenimento dei gas serra sul scala globale. La posta in gioco era ed è un’altra: assumere un orientamento politico comune...
Mentre si apre il vertice di Copenhagen e tutto il mondo guarda a quelli che potrebbero essere i giorni della svolta nella lotta ai cambianti climatici, il nostro Governo boccia in Finanziaria tutte le misure a favore della green economy...
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permalink | creato da team_realacci il 7/12/2009 alle 12:57
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