“E’ positivo che la Camera abbia approvato l’ordine del giorno che impegna il Governo a ricostituire un flusso di finanziamenti adeguato agli Enti Parco nazionali. Ma è solo un piccolo segno rispetto ad situazione che resta preoccupante”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd commentando l’approvazione dell’ordine del giorno da parte dell’aula di Montecitorio dell’odg sui parchi che lo vede come primo firmatario.
“I continui tagli economici che i parchi hanno subito negli ultimi anni sono uno dei tanti segnali della mancata attenzione di questo Governo alle politiche ambientali. Ci auguriamo che quest’ordine del giorno non rimanga lettera morta e a partire dalla prossima finanziaria vengano ripristinati i fondi proporzionati con le necessità e con le funzioni di tutela del territorio e dell’ambiente affidati al sistema dei parchi nazionali”.
“L’allarme per i parchi italiani ripetutamente lanciato in questi giorni dalle associazioni ambientaliste, dalla Federparchi, dai vari soggetti del settore e anche dal Ministro Prestigiacomo è molto grave. I tagli ai parchi previsti dalla manovra sono drammatici e rischiano di colpire ulteriormente un settore già enormemente penalizzato negli ultimi anni.
Questo Governo continua, con una politica miope e senza prospettiva, a tagliare proprio là dove si trovano le chiavi per uscire dalla crisi. Cancellare i parchi italiani vuol dire non solo danneggiare un patrimonio unico del nostro paese, ma anche non dare speranze ad un settore indispensabile dell’Italia su cui puntare per guardare al futuro con fiducia e anche per rilanciare l’economia. Un’economia che valorizza alcune nostre caratteristiche peculiari: le radici e le nostre tradizioni, un intreccio unico al mondo tra città e patrimonio storico-culturale, ambiente naturale e paesaggio, prodotti tipici e buona cucina, coesione sociale, qualità della vita. Fattori che sono anche alla base della nostra idea di paese, della nostra identità nazionale. E che nei Parchi italiani trova spesso la sua massima espressione”, è quanto afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del PD.
“Il Partito Democratico”, conclude Realacci, “presenterà un emendamento per ripristinare le risorse economiche tagliate ai parchi ed è disposto ad un confronto con tutti i soggetti interessati, a cominciare dal Ministro Prestigiacomo. Certo la speranza è che il Ministro dell’Ambiente alla prossima manovra legga quello sottoscrive”.
L'Ufficio stampa (Francesca Biffi - 333.2164430 biffi_f@camera.it
“E’ positivo che la Camera abbia approvato l’ordine del giorno che impegna il Governo a ricostituire un flusso di finanziamenti adeguato agli Enti Parco nazionali. Ma è solo un piccolo segno rispetto ad situazione che resta preoccupante”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd commentando l’approvazione dell’ordine del giorno da parte dell’aula di Montecitorio dell’odg sui parchi che lo vede come primo firmatario.
“I continui tagli economici che i parchi hanno subito negli ultimi anni sono uno dei tanti segnali della mancata attenzione di questo Governo alle politiche ambientali. Ci auguriamo che quest’ordine del giorno non rimanga lettera morta e a partire dalla prossima finanziaria vengano ripristinati i fondi proporzionati con le necessità e con le funzioni di tutela del territorio e dell’ambiente affidati al sistema dei parchi nazionali”.
Parchi italiani a rischio chiusura? Se il Governo non corre subito ai ripari sembra proprio che con l’entrata in vigore del provvedimento “taglia enti” il destino dei parchi e delle aree protette del nostro paese sia segnato...
Realacci presenta un’interrogazione parlamentare a Matteoli e Prestigiacomo
LE FORESTE ITALIANE ASSORBONO L'11% DEI GAS SERRA SUL TOTALE DELLE EMISSIONI CHE L'ITALIA DEVE TAGLIARE, CONSENTENDO IL RISPARMIO DI 750 MILIONI DI EURO ALL' ANNO. E I BOSCHI DELLE AREE PROTETTE CONTRIBUISCONO PER UN QUINTO. VENERDÌ FEDERPARCHI A CONGRESSO
parchi,
gas serra,
foreste,
permalink | creato da team_realacci il 28/1/2009 alle 15:13
|
|