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Appalto irregolare, forse il Sistri a fine corsa




Roma, 2 luglio 2014


“Il ministero dell’Ambiente sta valutando se, visti violazioni e illegittimità nell’iter amministrativo di affidamento del progetto Sistri a Selex Es individuati dall’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, ci siano le condizioni per considerare il contratto con Selex Es non valido e procedere a nuovo affidamento senza incorrere in penalità. A dirlo è stato il ministro Galletti ieri in audizione alla VIII Commissione Ambiente della Camera, anticipando in parte la risposta alla mia interrogazione scritta del 30 giugno scorso. L’orientamento del Ministero, per quanto emerso, va in direzione di quanto chiedevo  nel citato atto di sindacato ispettivo. Ossia valutare, anche in considerazione delle indagini su fondi neri, affidamenti illeciti e false fatturazioni relativi al Sistri, l’opportunità di avviare una nuova procedura di affidamento del Sistema di tracciabilità dei rifiuti rispettando quanto previsto nel codice degli appalti con meccanismi che garantiscano trasparenza e legalità. In modo tale da realizzare un sistema di tracciabilità per la gestione e la movimentazione dei rifiuti da parte delle aziende che sia semplice, efficace e trasparente. Davvero capace, al contrario del Sistri, di contrastare il fiorente traffico illegale di rifiuti pericolosi, che come denunciato da Legambiente resta una delle attività più redditizie delle ecomafie”, così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando l’audizione davanti alla medesima Commissione di ieri del ministro Gian Luca Galletti. 


“Dopo due anni di istruttoria l’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici – spiega Realacci -   ha infatti depositato lo scorso 8 maggio 2014 la Deliberazione n. 10 con la quale elenca alcune violazioni e illegittimità in merito all’iter amministrativo del sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI). Iter definito “non conforme” al Codice dei contratti pubblici, in particolare per quanto riguarda la “secretazione” sul progetto stesso posta nel febbraio 2007 dall’allora Ministro dell’Ambiente. Rilievi che sono stati inviati anche alla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Napoli, alla Procura generale della Corte dei Conti e al Nucleo Polizia Tributaria di Napoli, che da marzo 2014 sta indagando sul SISTRI. Inchiesta che lo scorso lunedì ha portato agli arresti domiciliari l'ex presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini. Rilievi e fatti che non potranno non incidere sulla decisione del Ministro dell’Ambiente rispetto al prolungamento del contratto in essere, in scadenza il prossimo 30 novembre”.


Ufficio stampa On. Realacci



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Sono nato a Sora (FR) il primo maggio 1955 e vivo a Roma. Ho guidato fin dai primi anni Legambiente, di cui sono tuttora presidente onorario. Ho promosso e presiedo Symbola, la Fondazione per le qualità italiane... biografia completa
 
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