.
Annunci online

condividi:

Abusivismo, basta condoni o favori a ecomafie ma difendere e ripristinare legalità

Roma, 20 febbraio 2014

 

“L’allarme lanciato oggi da Legambiente sull’abusivismo edilizio ci ricorda quanto sia urgente affrontare il problema alla radice. Per ristabilire la legalità e fermare la piaga dell’abusivismo edilizio, che ha ricoperto il Paese di cemento illegale e foraggia le casse dell’ecomafia, è necessario dire un chiaro e secco ‘No’ a nuovi condoni e abbattere senza indugi gli immobili costruiti abusivamente. Proprio a questo mira il disegno di legge che ho presentato a inizio Legislatura, su testo elaborato da Legambiente, per la ricognizione e l’abbattimento degli immobili abusivi. Un disegno di legge che va ‘contro corrente’.Tra emendamenti e disegni di legge dal 2010 abbiamo infatti assistito a ben 22 tentativi di riproporre sotto mentite spoglie nuove sanatorie. Tentativi rispediti al mittente, che però mandano al Paese un pericoloso messaggio di tana libera tutti. Il solo effetto annuncio dei condoni fa lievitare il cemento abusivo: nel 2003 generò ben 40 mila nuove case illegali, con un incremento della produzione abusiva superiore al 41% tra 2003 e 2001. E come se non bastasse l’abusivismo alimenta una vera e propria filiera del cemento illegale, non a caso l’81% dei Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose in Campania dal 1991 a oggi vede tra le motivazioni un diffuso abusivismo edilizio, speculazioni immobiliari e pratiche di demolizione inevase. In questo quadro preoccupa anche il ddl Falanga che, contrariamente alle intenzioni dichiarate, come ha confermato il Procuratore De Chiara rende più difficile la lotta contro l’abusivismo edilizio in Campania e per questo andrà radicalmente rivisto dalla Camera dei Deputati, altrimenti posso facilmente prevedere che in questo ramo del Parlamento non passerà mai”, così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, intervenendo al convegno sull’abusivismo edilizio organizzato oggi da Legambiente.



Ufficio stampa On. Realacci


sfoglia gennaio        marzo
Sono nato a Sora (FR) il primo maggio 1955 e vivo a Roma. Ho guidato fin dai primi anni Legambiente, di cui sono tuttora presidente onorario. Ho promosso e presiedo Symbola, la Fondazione per le qualità italiane... biografia completa
 
Archivio
Blog letto1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom