WASHINGTON - Una piattaforma petrolifera al largo della costa della Louisiana è espòosa nel Golfo del Messico. I tredici dipendenti si sono rifugiati in acqua e sono in attesa dei soccorsi. Uno dei tredici sarebbe ferito, non si sa quanto gravemente.
La piattaforma della Mariner Energy si trova nel Golfo del Messico, a 120 km circa dalla costa della Louisiana. Praticamente si trova a ovest e a poca distanza dalla Deepwater Horizon, la base petrolifera della Bp che prese fuoco lo scorso 20 aprile, uccidendo 11 operai e provocando la perdita di petrolio più grave della storia.
La piattaforma, proprietà della Mariner Energy, è ancora in fiamme. I tredici lavoratori della piattaforma si sono rifugiati in acqua dopo avere indossato i giubbotti di emergenza.
Sul luogo dell'incidente si stanno recando sette elicotteri, due aerei e quattro navi. L'esplosione si è verificata alla 09.00 locali. Il punto più vicino alla piattaforma è Vermilion Bay, in Louisiana.
Si ignora se la esplosione abbia causato fughe di petrolio o gas nell'oceano.
PIATTAFORMA ESPLOSA NON STAVA ESTRAENDO PETROLIO - Nel momento dell'esplosione la piattaforma della Mariner Energy "non stava estraendo petrolio". Lo ha precisato alla Cnn una portavoce della Guardia Costiera che è accorsa sul luogo. "Non possiamo dire - ha aggiunto - se c'é stata perdita di greggio in acqua".
Fonte: Ansa
2 settembre 2010