Roma, 18 gennaio 2010
“Nella propaganda a favore del nucleare, una scelta sbagliata e costosa per il nostro paese, oggi l’amministratore delegato di Enel, affermando che è prematuro parlare di siti smentisce se stesso. E’ lo stesso Fulvio Conti o un suo sosia quello che nello scorso mese di dicembre durante una trasmissione televisiva dichiarava di sapere quali fossero i possibili siti nucleari ma che non li avrebbe rivelati nemmeno sotto tortura?”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd commentando le dichiarazioni dell’Amministratore delegato di Enel Fulvio Conti a proposito della localizzazione dei futuri impianti nucleari.
“I criteri di base per localizzare un sito per la costruzione di una centrale nucleare", prosegue Realacci, "a cominciare dalle caratteristiche geo-morfologiche dell’Italia che non sono certo cambiate negli ultimi anni, sono noti a tutti, per primi ai soggetti interessati alla realizzazione degli impianti. La verità è che il Governo vuole superare le elezioni regionali, e con un vergognoso imbroglio, nega ai cittadini la possibilità di fare di questo un punto di valutazione dei candidati in lizza e di conoscere il futuro energetico della propria regione”.
Ufficio stampa On. Realacci